Il percorso di Cerificazione Family Audit

Pubblicato il 15/10/2017

La certificazione Family Audit impegna le aziende  pubbliche e private all’introduzione di misure family- friendly in linea con i bisogni e le aspettative dei lavoratori. Esso vuole essere uno strumento che mira alla promozione di un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle organizzazioni e consente alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie. Grazie ad un'indagine ampia all’interno dell’organizzazione, si individuano obiettivi e iniziative che consentono di migliorare le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro dei dipendenti. La partecipazione diventa un valore fondamentale al momento di stabilire i bisogni in materia di conciliazione e di proporre soluzioni ad essi.

L’iter di applicazione del Family Audit richiede un arco temporale di tre anni e mezzo: 6 mesi di Audit/progettazione/valutazione che porta all'elaborazione del Piano aziendale; 3 anni di implementazione delle azioni contenute nel piano aziendale. Vi è poi la possibilità di ripetere l’esperienza per un altro triennio. L’intero percorso è monitorato da due professionisti accreditati: un consulente che supporta l'organizzazione nel lavoro di analisi e un valutatore che verifica la congruità dell’iter con lo standard Family Audit. Le organizzazioni che acquisiscono il marchio Family Audit sono iscritte in un apposito registro.

 

Il Percorso di certificazione e il gruppo di lavoro-  

-     27 aprile 2016 - Riunione interna: Direttore, gruppo di direzione e consulente family Audit. Individuazione del gruppo di lavoro secondo il principio della     rappresentanza delle categorie professionali (su base volontaria)

         3 maggio 2016: 1° workshop con gruppo di lavoro family Audit e consulente

-          24 maggio 2016: 2° workshop con gruppo di lavoro family Audit e consulente

-          15-16 giugno 2016: 3° workshop con gruppo di lavoro family Audit e consulente

-          11 luglio 2016: approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del Piano delle Attività ASBR

-          26 agosto 2016: rapporto di valutazione del Piano da parte della Valutatrice Family Audit

 -      17 novembre 2016:  approvazione del Piano da parte del Consiglio dell’Audit  e rilascio certificato di base

-       1 gennaio 2017: inizio formale delle attività del Piano per il triennio 2017-2019

 

Composizione del gruppo di lavoro

Silvia Ronchetti _ referente interno del gruppo

Maria Codeluppi _ coordinatrice servizio affari generali

Elisa Merli _ coordinatrice servizio personale

Mascia Marconi _ coordinatrice pedagogica

Simon Armini _ atelierista

Roberta Martelli _ educatrice nido d’infanzia

Sara Soli _ insegnante scuola d’infanzia

Antonella Garà _ ausiliaria

Matteo Tagliavini _ educatore scolastico

Doina Paterlini _ educatrice territoriale

Valentina Viva Viva  _ operatrice sportello sociale

Federica Beggi _ assistente sociale

Elena Davoli _ coordinatrice centro famiglie

Franca Magnani _ amministrativo

Gloria Zanichelli _ coordinatrice educativa scolastica

 

Gli obiettivi di questo processo di certificazione per ASBR sono:

-          Valorizzare ed esplicitare l’attenzione che l’azienda riserva al benessere dei propri dipendenti e alle loro famiglie

-          Formalizzare e comunicare le iniziative in essere e strutturare ulteriori misure nel campo conciliazione famiglia- lavoro

-          Condividere la filosofia aziendale e le scelte operative al fine di costruire un’identità aziendale comune e contrastare la frammentazione

-     Accompagnare l’attuale processo di revisione del contratto aziendale e di redazione del codice di comportamento etico all’interno di un quadro condiviso

 

Il nostro Piano delle Azioni organizzato per campi di indagine:

A) Organizzazione del lavoro: orari e permessi, processi di lavoro, luoghi di lavoro

B) Cultura della conciliazione: competenza dei dirigenti, sviluppo del personale

C) Comunicazione: strumenti per informazione e comunicazione

D) Benefit e servizi: contributi finanziari, servizi alla famiglia

E) Distretto famiglia: ri-orientamento dei propri servizi, responsabilità sociale d’impresa

F) Nuove tecnologie: orientamento dei servizi ITC