ASSEMBLEA D'APERTURA E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI CULTURALI DEDICATI AL PERSONALE

Pubblicato il 05/10/2018

Il 4 ottobre, presso Palazzo Ducale a Guastalla, si è tenuta l'Assemblea di apertura dell'anno scolastico 2018/2019.

Nel corso dell'incontro sono stati presentati i piani di formazione dedicati al personale

Sono intervenuti:
* Camilla Verona, Presidente dell'Unione Bassa Reggiana
* Roberta Cardarello, Presidente dell'Azienda Servizi Bassa Reggiana
* Silvia Ronchetti, Direttrice generale dell'Azienda Servizi Bassa Reggiana
* Cristian Fabbi, Coordinatore Ufficio Qualificazione 0-6 
* Gloria Zanichelli, Coordinatrice Servizi Scolastici ed extra-scolastici
* Anna Avanzi, Coordinatrice Area genitorialità e tutela Minori

Al termine dell'incontro sono stati consegnati i progetti culturali dedicati al personale :
* 0-6 nidi e scuole _ "Un senso nel tempo - Apprendimenti tra storia e contemporaneità";
* 6-14 Educativa _ "La supervisione d'equipe - Creare pensieri condivisi";
* Sociale _ "Incontrarsi nel cambiamento - Le relazioni tra servizi, famiglie e comunità"

L'assemblea di apertura è una delle azioni previste dal piano Family Audit, la certificazione ottenuta dall'Azienda Servizi Bassa Reggiana, che promuove all’interno delle organizzazioni politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie. 


    "Formazione e ricerca sono processi fondamentali per generare cambiamento nelle organizzazioni, tanto più quando esse si occupano di servizi educativi e sociali, di servizi per i cittadini.

     Nella Bassa Reggiana, da molti anni, approfondimento, ricerca, scambi e confronti caratterizzano il nostro agire professionale, sostenendo la qualità dei servizi educativi pubblici del territorio. Quotidianamente nei nostri servizi ci “prendiamo cura” della relazione con i bambini e le bambine, con le famiglie, con la comunità intera; ci contraddistingue infatti una propensione costante ad un approccio di lavoro che sia inclusivo nei confronti delle famiglie e al tempo stesso capace di fare rete con le altre istituzioni.

     L’offerta formativa raccolta nelle tre proposte culturali per l’anno scolastico 2018/2019 dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana intende arricchire le competenze di ciascuno dei gruppi di lavoro ponendo un’attenzione profonda alla storia e alla filosofia educativa della bassa reggiana, ma anche dedicandosi alla introduzione di strumenti specifici e progettazioni innovative a beneficio dei servizi. Si tratta di tre offerte in stretta connessione tra loro per valori, cultura ed esperienze di scambio comuni che le contraddistinguono.

    Il Progetto Culturale 0-6 Nidi e Scuole si sviluppa a partire da una premessa storico-filosofica ben narrata nel libro “Un senso nel tempo”; una ricostruzione storica (condotta e scritta dalla giornalista Alexia Salati) che prende il via dalle radici politiche, culturali e pedagogiche dei nidi e delle scuole dell’infanzia della Bassa Reggiana fino ad arrivare ad oggi, alla nostra esperienza più recente costituita da otto comuni che hanno deciso di mettersi insieme nella gestione unitaria di questi servizi, istituendo un ente ad hoc. La proposta culturale 0-6 si snoda poi attraverso una molteplicità di occasioni di approfondimento stimolate dalle progettazioni europee, e non solo, in continuità con la ricerca e gli interessi degli anni precedenti, sempre in un’ottica di scambio che avviene anche attraverso piccoli gruppi di studio.

    Il Progetto Culturale 6-14 Educativa si focalizza in particolare sul lavoro di supervisione d’equipe che diviene un tempo in cui è possibile osservarsi e farsi osservare come operatori “in situazione”. Educatori scolastici, coordinatore e psicologhe si interrogano insieme sul ruolo dell’educatore all’interno della scuola dell’obbligo e nei contesti educativi  extra-scolastici nei quali è chiamato ad operare.

    Il Progetto Culturale Sociale intende dedicarsi a riflessioni e scambi sul tema del rapporto tra servizi, famiglie e comunità valorizzando, laddove possibile, un approccio preventivo e di sostegno alla genitorialità. L’esperienza pluriennale del percorso P.I.P.P.I. rappresenta in tal senso una delle strategie possibili da mettere in campo; si tratta di uno strumento innovativo che mira, attraverso la diffusione di nuove linee d’azione nei confronti della famiglia, alla riduzione del rischio di maltrattamento, ed il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine.

Il nostro sistema dei servizi educativi e sociali è positivamente attraversato da una volontà di tessere reti, costruire scambi quotidiani e nuove sinergie allo scopo di sostenere responsabilmente la crescita dei bambini, delle bambine e delle loro famiglie che abitano la comunità."

Silvia Ronchetti, Direttrice