mag 10 2012
Percorso Formativo Educatori Scolastici :“Strumenti progettuali per l’integrazione”
Il 19 aprile 2012 si è tenuto presso la sede dell’Azienda Speciale Servizi Bassa Reggiana l’ultimo incontro del percorso di qualificazione per educatori scolastici dal titolo “Strumenti progettuali per l’integrazione” che ha avuto inizio ad ottobre 2011 e che si è sviluppato in 8 incontri condotti da Maja Antonietti e Chiara Bertolini del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Affiancati agli incontri teorici sono stati proposti alcuni incontri laboratoriali nei quali è stato chiesto ai partecipanti di sperimentare l’utilizzo di diversi strumenti di lavoro.
Fig. 1 Schema del percorso di formazione
Negli ultimi 4 incontri il lavoro è stato orientato ad approfondire il tema della progettazione e della conduzione di un’attività osservativa. L’osservazione è uno strumento che serve per conoscere meglio la realtà e per raccogliere informazioni attendibili in merito alla situazione in cui ci si trova. Il primo passo verso una buona osservazione consiste nell’individuare un focus osservativo e successivamente nel selezionare intenzionalmente delle informazioni rispetto all’alunno e al suo modo di stare in relazione con il contesto a partire dal focus individuato. Ciò che è poi molto importante è il modo in cui registriamo le informazioni attraverso l’utilizzo di un linguaggio attento e di un controllato impiego di inferenze legittime.
Tra le diverse modalità con cui è possibile registrare le informazioni salienti rispetto ad un determinato focus osservativo, troviamo lo schema di codifica. Durante il percorso formativo gli educatori hanno sperimentato la costruzione e l’utilizzo di uno schema di codifica commentando con le docenti vantaggi e difficoltà relativi alla progettazione e all’utilizzo di questo strumento.
Alcune risposte degli educatori alla domanda “A cosa è servito questo percorso?”
“E’ servito per conoscere meglio il bambino con cui lavoro. Si sono aperte delle ‘finestre’, che mi hanno permesso di vedere alcune cose in un altro modo, ho dato delle altre spiegazioni e interpretazioni ai suoi comportamenti. Mi è servito per capirlo in modo più veloce, meno angoscioso e meno giudicante”.
“Ho visto degli aspetti che prima sottovalutavo o non vedevo proprio; ho scoperto altre potenzialità del bambino”.
“E’ stato importante per il confronto con gli altri insegnanti rispetto al bambino.
Utile la mia osservazione anche per aiutare il gruppo docente a prendere delle decisioni.”
“Un modo per capire se il bambino ha fatto dei progressi da quando abbiamo iniziato. Raccogliere delle informazioni nel tempo mi ha permesso di capire se qualcosa è cambiato e come.”
La docente Chiara Bertolini ha poi aggiunto alcune riflessioni conclusive:
“L’osservazione è una competenza centrale dell’educatore. Rileggere le osservazioni ci aiuta a rivedere anche ciò che pensavamo all’inizio. Serve per superare i pregiudizi e/o i giudizi affrettati.
Un saper fare fondamentale che deve essere negli attrezzi dell’educatore. Altra competenza è la progettazione degli interventi educativi. L’educatore che progetta un intervento educativo è come un sarto che disegna e cuce un abito su misura del proprio utente.
Progettiamo per rispondere a un bisogno del bambino/ragazzo, per affrontare e superare una situazione problematica in cui si trova l’allievo. Il processo di progettazione educativa richiede di far uso dell’osservazione, come strumento attraverso il quale inizialmente conoscere e capire più in profondità il bisogno dell’educando su cui intervenire (come un sarto che prende le misure e poi a partire da queste disegna un abito), poi per valutare gli esiti dell’intervento realizzato.”
Fasi della progettazione di un intervento educativo:
- individuazione di un bisogno (o situazione problematica) dell’allievo,
- esplorazione della situazione problematica,
- individuazione delle finalità e degli obiettivi,
- individuazione dei contenuti, dei formati didattici, dei tempi e dei luoghi di intervento,
- conduzione/realizzazione dell’intervento,
- monitoraggio dell’intervento durante la fase di realizzazione,
- valutazione finale dell’intervento.



Sono on line le graduatorie dei bambini ammessi alla frequenza nelle seguenti Istituzioni Educative comunali.









